Mindfulness, una parola inglese che letteralmente significa “consapevolezza”, consapevolezza di sé stessi nel senso più profondo del termine, qualcosa che riguarda il proprio corpo come prolungamento della propria mente e che richiama il concetto di benessere e stabilità a 360 gradi.

La mindfulness è una pratica che ha, alla base, un tipo di rapporto stretto con la propria individualità, ciò comporta pertanto il fatto che ognuno ne possa trarre dei benefici e delle sensazioni che sono differenti da persona a persona.

In generale il concetto di mindfulness porta con sé il principio base di “attenzione”, un tipo di attenzione che viene prestata però tenendo presente una serie di fattori:

  • l’intenzione della meditazione
  • la concentrazione sul momento presente che si sta vivendo
  • la natura di tale pratica che non può, in alcun modo, essere giudicante

C’è ovviamente una relazione strettissima tra mindfulness e meditazione tradizionale, da quest’ultima infatti essa prende il concetto base di consapevolezza.

La meditazione si basa, di fatto, sulla capacità di introdurre l’esperienza meditativa in contesti che siano quotidiani, nelle esperienze della vita normale di tutti i giorni, aiutandoci ad affrontare le sensazioni di disagio o inadeguatezza che prima o poi tutti possiamo sperimentare nell’arco di una giornata.

Una cosa importante da tenere presente è che per mindfulness non si intende una semplice pratica di rilassamento passivo ma una ricerca di un qui ed ora che può aprirci orizzonti nuovi e inaspettati col raggiungimento progressivo alla pienezza di vivere.

Mindfulness, come si pratica

Questa vera e propria filosofia di vita ha come scopo quello di cambiare i processi mentali che mettiamo in atto giorno dopo giorno. Troppo spesso al giorno d’oggi, in un mondo così frenetico e iper-connesso, è facile perdere noi stessi e il contatto con la nostra interiorità. Le conseguenze viaggiano sul piano di malesseri fisici e psicologici e ci ritroviamo come “bloccati”, diventando di fatto più soggetti ad ansia e stress.

La pratica legata alla mindfulness si basa essenzialmente sul concentrarsi sul nostro respiro; vediamo ora nel dettaglio qualche esercizio mirato per iniziare questo particolare tipo di meditazione.

Mindfulness esercizi

  1. Respirazione consapevole: è un esercizio da praticare in piedi o seduti, ovunque e in qualsiasi momento della giornata e consiste nel rimanere fermi e prestare gradualmente attenzione unicamente sul proprio ritmo respiratorio per un minuto. Un ciclo di respirazione (ispirare ed esperire) dura mediamente sei secondi, ispirate attraverso il naso ed espirate attraverso la bocca.
  2. Ascolto: questo esercizio è volto al raggiungimento di un ascolto senza preconcetti. Scegliete una canzone mai ascoltata prima, chiudete gli occhi e iniziate l’ascolto perdendovi nel suono per tutta la sua durata. Lasciatevi andare alle sensazioni che vi regalano il ritmo e le parole.
  3. Osservazione: scegliete un oggetto naturale nell’ambiente che vi circonda ed osservatelo per alcuni minuti entrando in perfetta armonia con esso.
  4. Coinvolgimento: questo esercizio è volto al raggiungimento del godimento di ogni singolo momento. Invece di svolgere un qualsiasi compito con frenesia e con l’aspettativa di ciò che verrà dopo, concentratevi nell’azione che state svolgendo studiandone ogni dettaglio e sfumatura diventando consapevoli di ogni passaggio.
  5. Apprezzamento: provate a pensare a cinque cose della vostra giornata a cui di solito non fate attenzione e annotatele su un blocco per appunti entro fine giornata. L’obiettivo di questo esercizio è sviluppare gratitudine verso cose che normalmente ci appaiono di poca importanza o superflue.
  6. Consapevolezza: cercate di prendervi un momento per focalizzare la vostra attenzione su ciò che vi accade durante la giornata, etichettate ogni pensiero, se positivo godetene appieno, se negativo riconoscetene l’inutilità per il vostro io profondo e rilasciatene la negatività.
  7. Ossigenazione: prestate attenzione all’aria che arriva sulla vostra pelle (sulle braccia scoperte quando indossate le maniche corte, sul viso ecc.) per almeno un minuto durante la giornata.
  8. Scansione: passate in rassegna tutto il vostro corpo dalla testa ai piedi usando unicamente la vostra mente, concentratevi su quelle parti del corpo che vi sembrano a disagio o in tensione e ricercate una sensazione di comfort tentando di sciogliere le sensazioni negative.

Mindfulness e benefici

Quali sono i benefici che questa pratica può portare nella nostra vita?

La mindfulness ci insegna anche a non respingere o negare istintivamente i momenti negativi che la vita ci può offrire, ma ad accettarli e usarli come spinta per una crescita interiore che può esprimersi anche in una maggiore creatività, mettendoci nelle condizioni migliori per trovare, quando ci sono, le vie e i modi più efficaci per risolvere momenti di stallo o negatività, raggiungendo uno status di maggior accettazione di sé stessi e accoglienza individuale e, di conseguenza, degli altri.

Vediamo nel dettaglio quali sono i maggiori benefici di questa pratica:

  • allevia il dolore fisico
  • migliora il processo decisionale
  • migliora gli stati d’animo
  • aumenta la capacità di provare empatia verso gli altri
  • aumenta l’attenzione e la concentrazione
  • riduce la sensazione di solitudine
  • migliora la resilienza dell’individuo
  • esalta la creatività