Il futuro della cosmesi è Vegan. La nuova tendenza in tema di cosmesi infatti è la vegan skincare. Dal 1 novembre 1994 si celebra in tutto il mondo il World Vegan Day, e da allora la tendenza cruelty-free si è diffusa non solo sulle tavole ma anche tra i prodotti per la cura quotidiana della pelle.

Da 25 anni a questa parte infatti, la richiesta di trattamenti vegani, non testati su animali è cresciuta del 13% e, nonostante in alcuni casi i prodotti vegan skin care costino mediamente un 17% in più rispetto agli altri, le donne e gli uomini italiani non rinunciano ai prodotti biologici.

 

Vegan Skincare, amata soprattutto dalle Millennials

A sviluppare una maggiore consapevolezza nei confronti del pianeta sono in prevalenza i Millennials e le cronache degli ultimi mesi ce lo dimostrano. Rispetto alle mamme, le giovani ragazze pongono maggiore attenzione a quello che mangiano e ai prodotti che utilizzano anche per la cura della loro pelle: fare bene a loro stesse ma soprattutto rispettare l’ambiente sono i due principi imprescindibili dove uno non può escludere l’altro.

Ecco perché le nuove generazioni sono sempre alla ricerca di prodotti biologici, con ingredienti naturali e cruelty-free. Con la Vegan Skincare, nessuna sperimentazione su animali, né tantomeno ingredienti di origine animale: la scelta vegana è una filosofia di vita che non coinvolge soltanto l’alimentazione. Questo il motivo che spinge sempre più persone all’utilizzo di cosmetici cruelty-free e senza ingredienti di derivazione animale.

Una crescente consapevolezza da parte dei consumatori, soprattutto giovani, nei confronti di quello che si mangia e si consuma ogni giorno, una maggiore attenzione nei confronti dell’ambiente e dell’ecosistema sta quindi facendo aumentare il trend non solo dei prodotti biologici ma anche di quelli vegani. Un atteggiamento che coinvolge anche il mondo della cosmesi con una crescente richiesta di prodotti per la vegan skincare.

Ma come capire se un cosmetico è davvero vegano?

 

Come si riconosce un prodotto di cosmesi vegano

Per essere davvero vegano, un prodotto non deve assolutamente essere testato sugli animali, deve utilizzare materie prime e ingredienti completamente vegetali e per la sua produzione deve rifiutare qualsiasi tipo di sfruttamento degli animali. Ingredienti e principi attivi che compongono il prodotto devono essere privi di qualsiasi ingrediente di derivazione animale.

Anche il packaging deve essere rispettoso dell’ambiente, realizzato con materiale riciclato e soprattutto riciclabile.

L’etichetta è la carta d’identità del prodotto, ed è quella che può garantire la provenienza e l’autenticità del prodotto. L’Inci, ossia l’elenco degli ingredienti, dimostra ad esempio se la crema, oltre ad essere cruelty-free, sia anche di origine vegetale e quindi vegana. La scritta VeganOK garantisce l’autenticità del prodotto, così come le dichiarazioni Etico-Ambientali di società indipendenti come la certificazione EcoCert, permettono di riconoscere un prodotto vegan.

La linea Garnier Bio pensata per chi è alla ricerca di una Vegan Skincare, contiene solo ingredienti di origine naturale coltivati biologicamente con certificazione EcoCert, leader indipendente delle certificazioni biologiche in ambito cosmetico. Le formule dei prodotti sono vegan perché nessun ingrediente o derivato è di origine animale e proviene da fonti rinnovabili, capaci di rigenerarsi ogni anno. Il rispetto dell’ambiente dei prodotti Garnier Bio si rispecchia anche nei pack, il cui cartone è certificato per una gestione forestale rispettosa dell’uomo e della natura.

Gli imballaggi sono realizzati con materiali riciclati e riciclabili, mentre ingredienti come l’olio di Argan, ad esempio, vengono commercializzati equamente, nel rispetto della biodiversità e a supporto del commercio locale.

 

Vegan skin care: perché è efficace

Resistenze culturali nei confronti dei prodotti vegani biologici, spingono ancora molti a ritenere che un prodotto di cosmesi vegan non sia efficace.

In realtà sono molte le piante ad avere proprietà benefiche e rigeneranti nei confronti della pelle. I benefici della lavanda, ad esempio, sono noti e utilizzati da secoli: la lavanda ad esempio è una di queste. Le sue proprietà lenitive e calmanti rendono il suo olio essenziale particolarmente adatto come ingrediente base per prodotti anti-invecchiamento.

Il fiordaliso ha ottime proprietà curative ed è utilizzato in fitoterapia per curare infiammazioni degli occhi, il lemongrass ha una funzione anti-batterica, mentre il timo ha proprietà antivirali e antisettiche.

Per questo motivo gli oli essenziali puri di lavanda, di fiordaliso e di altri estratti da piante con proprietà benefiche riconosciute, sono alla base dei prodotti studiati dai laboratori Garnier per la sua gamma Bio.

La crema viso vegana antirughe alla lavanda rigenerante, ad esempio, sfrutta le proprietà rigeneranti della lavanda e dona una pelle uniforme e morbida già dalle prime applicazioni.

L’acqua micellare al fiordaliso, arricchita con acqua di orzo e glicerina botanica ad esempio, è adatta alle pelli e agli occhi sensibili e strucca e rimuove le impurità senza irritare proprio perché sfrutta le proprietà lenitive del fiore.

Chi decide quindi di condividere questa filosofia di vita, ha la possibilità di scegliere una cosmesi vegana senza rinunciare al risultato e alla cura della propria bellezza.

Attenzione però alle etichette per verificare che i prodotti scelti siano garantiti di origine vegetale, rispettosi dell’ambiente, cruelty-free e adatti alle esigenze di qualsiasi tipo di pelle.