La pelle irritata, arrossata e sottile può essere causata da diversi fattori, sia esterni che interni. In cima alla lista delle ‘disfunzioni’ c’è sicuramente la carenza di acqua: quando viene a mancare, causa un vero e proprio squilibrio nella funzionalità del film idrolipidico che riveste la pelle e del suo mantello acido protettivo. Poi vanno tenute in considerazione le oscillazioni ormonali che in noi donne, in alcuni momenti come ciclo, gravidanza o menopausa, la fanno da padrone e troppo spesso, lasciano il segno sul viso. Tra le minacce esterne all’equilibrio della nostra pelle sensibile ci sono i cambi stagionali e gli sbalzi di temperatura, ma anche l’assunzione di farmaci sul lungo periodo o l’uso di detergenti viso poco consoni o troppo aggressivi.

 

Ma quando si può davvero parlare di pelle sensibile? Innanzitutto quando la sua funzione di difesa viene compromessa, lasciandola così esposta più facilmente ad allergeni e batteri, e quando si arrossa abitualmente, irritandosi e seccandosi. Come sappiamo infatti, la pelle di viso e corpo è dotata di una naturale barriera protettiva in grado di mantenerla sana e idratata, garantendo anche elasticità, tonicità, morbidezza e, naturalmente, compattezza. Tuttavia il clima e una vita sovraccarica possono danneggiare anche in modo pesante questo meccanismo, indebolendo le difese della pelle del viso che è particolarmente esposta e delicata, rendendola ruvida, secca e ipersensibile.

 

Ma a tutto c’è una soluzione: ti sembrerà strano ma modificare alcune decisioni e adeguati trattamenti viso possono aiutarti a difendere la tua pelle iper-reattiva.