Tra i più utilizzati in aromaterapia ma anche in ambito cosmetico, l’olio essenziale di lavanda è prezioso perché dotato di notevoli virtù che lo rendono adatto a molteplici utilizzi, anche se è conosciuto soprattutto per le sue proprietà lenitive e calmanti. Ricavato dalla Lavandula angustifolia, pianta appartenente alla famiglia delle Labiate, la lavanda, o meglio l’olio essenziale ricavato, è presente nella lista di ingredienti di molti prodotti cosmetici. Esiste anche un’altra varietà che è il lavandino, un ibrido tra la lavanda officinalis e la lavanda latifolia e la differenza tra lavanda e lavandino è che quest’ultimo ha una resa maggiore. Ma come viene utilizzato l’olio essenziale di lavanda in cosmetica, per la bellezza della pelle?

LA LAVANDA NELLA CURA DELLA PELLE SENSIBILE

Le proprietà lenitive e calmanti che hanno reso così diffusa la lavanda e il suo olio essenziale sono dovute all’alta concentrazione di alcuni principi attivi come l’eucaliptolo e il linalolo, ma soprattutto di acetato di linalile, spesso usato per rendere più pregiati ed efficaci gli oli essenziali. L’olio essenziale di lavanda è ricco di canfora e cineolo, conosciuti per le loro proprietà antinfiammatorie. Quando viene aggiunto nella formulazione di un prodotto per la pelle, contribuisce anche a svolgere un’azione anti-invecchiamento, rigenerando la cute e donandole più turgore e compattezza. Per questo motivo Garnier ha inserito proprio l’olio essenziale di lavanda in Garnier BIO Lavanda Rigenerante – Olio Illuminante Levigante, Crema Anti-rughe e Contorno Occhi Anti Età, una linea completa di cura della pelle che unisce il potere anti-infiammatorio e anti-invecchimento della lavanda a quello calmante e lenitivo.

 

LA LAVANDA IN AROMATERAPIA

Il profumo dell’olio essenziale di lavanda è forte e pungente, per le note della canfora che contiene e, a differenza degli altri oli essenziali che favoriscono il relax, quello di lavanda produce anche un leggero effetto stimolante.