Un toccasana per le sensazioni fastidiose della pelle povera di acqua e di lipidi

La tua pelle tira, prude o si desquama facilmente? Allora è decisamente secca! Se le manifestazioni di fastidio si accentuano dopo il contatto con l’acqua, e permangono per ore, vuol dire che la pelle è anche sensibile.
Questa condizione può essere imputata ad agenti esterni come l’uso di prodotti per la cura della pelle troppo aggressivi, il vento, il sole e persino al contatto con abiti dai tessuti irritanti; altre volte invece si tratta di una condizione di origine costituzionale.

 

Di solito le zone del corpo più secche sono le gambe e le braccia, perché più ci si allontana dal viso, minore è la presenza di ghiandole sebacee nel derma: sono queste che conferiscono morbidezza e levigatezza alla pelle. Se la pelle produce per costituzione pochi lipidi, può essere che risulti ruvida al tatto, quasi come una carta vetrata (pensate alla pelle dei gomiti, delle ginocchia o della parte posteriore delle braccia).
Per farla tornare liscia e morbida, bisogna usare rimedi dolci che compensino la carenza di acqua e lipidi, il fattore principale della sua fragilità.

 

In queste situazioni, un valido aiuto sono i prodotti a base di avena, il cereale dalle proprietà particolarmente benefiche per la pelle. Il suo potere lenitivo ha una storia cosmetica che risale addirittura al tempo prima di Cristo, ma solo nei giorni nostri i dermatologi ne hanno (ri)scoperto le proprietà benefiche.