Ambientarsi in una nuova città rappresenta una delle maggiori fonti di stress cutaneo: la necessità di adattarsi ad un diverso stile di vita, i fattori climatici e ambientali e gli inevitabili disagi psicologici producono squilibri notevoli sulla salute e sulla bellezza della vostra pelle.

Per questo, può accadere che nei giorni immediatamente successivi al trasferimento l’epidermide appaia spenta e opaca: a causa di un aumentato livello di sensibilità possono comparire brufoletti, comedoni, arrossamenti e vari tipi di dermatiti. Spesso, anche la produzione di sebo risulta alterata: lo strato superficiale mostra un rallentamento nei processi di rinnovo cellulare dal quale può scaturire una secchezza eccessiva o, al contrario, una forte untuosità.

Anche se incidono in modo significativo, lo stress psicofisico e l’inquinamento atmosferico non sono le uniche cause del cattivo stato di salute della pelle: anche l’acqua, il cibo e il clima hanno, in tal senso, un ruolo fondamentale. Per ovviare a questi inconvenienti, quindi, basta agire su questi fattori e mettere in atto le giuste strategie che prevedono prodotti mirati e sane abitudini di vita.