Molte donne si trovano, nel corso della loro vita, a dover convivere con una pelle sensibile e iper-reattiva. L’epidermide può infatti diventare molto più soggetta agli agenti irritanti esterni (batteri, allergeni ecc.) perdendo pertanto la sua naturale funzione di “barriera protettiva”, troppo spesso questa condizione viene purtroppo sottovalutata.

La pelle sensibile, rispetto a una cute definita “normale”, è quindi un tipo di pelle molto fragile che tende a reagire negativamente a condizioni fisiche o chimiche irritanti esterne ed interne. La reattività della pelle, inoltre, è una condizione altamente soggettiva, alcune persone sono maggiormente predisposte a fasi di riacutizzazione della sensibilità, altre invece subiscono all’improvviso queste imprevedibili reazioni della pelle; inoltre, la pelle sensibile, può comparire su qualsiasi parte del corpo, dal cuoio capelluto, alla pelle del viso, ma anche su porzioni più estese di braccia, gambe e schiena. In una pelle considerata normo-reagente la naturale barriera protettiva aiuta a tenere lontani quegli elementi che possono essere nocivi, evitando che penetrino nel corpo, limitando la perdita di acqua e scongiurando quindi la disidratazione.

Questo processo di difesa naturale del corpo aiuta a mantenere la pelle idratata, decisamente più sana, elastica e compatta.

 

Sintomi della pelle sensibile

La pelle sensibile è una condizione complessa e soggettiva ma riconoscerne per tempo i sintomi può aiutare a contrastarne efficacemente gli effetti.

Quali sono quindi i segni più comuni di una pelle iper-reattiva? Da considerare in primis che l’ipersensibilità risulta essere più accentuata nella zona del viso (soprattutto nella zona del mento, delle labbra, del naso, degli occhi e della fronte) più soggetta al contatto con gli agenti esterni e dallo strato corneo più sottile rispetto ad altre zone corporee. Nella pelle sensibile i nervi del tessuto cutaneo sono molto più reattivi e quindi le reazioni possono essere molto più frequenti e severe.

 

I segnali più evidenti sono:

  • rossore generalizzato sotto forma di eritema
  • desquamazione con sensazione di ruvidezza
  • gonfiore nei pressi della zona interessata
  • bruciore che può accentuarsi dopo l’applicazione di alcuni prodotti cosmetici
  • prurito e sensazione di pelle che punge e pizzicore
  • pelle poco elastica
  • pelle secca, arida, disidratata e screpolata
  • sensazione di pelle che tira
  • pelle maggiormente soggetta ad allergie
  • pelle maggiormente soggetta alla formazione precoce di rughe e invecchiamento cutaneo
  • formazione di macchie sulla pelle
  • pelle tendente alla Rosacea o Couperose (dermatosi cronica)

 

Cause della pelle sensibile

Le cause della pelle sensibile possono essere molteplici e impattare in maniera diversa da persona a persona, esse si possono dividere in due sottocategorie distinte: cause di sensibilizzazione interne e cause di sensibilizzazione esterne. Spesso, cause di origine interna possono essere peggiorate da quelle provenienti dall’esterno indebolendo ulteriormente le naturali difese dell’epidermide, causando infiammazione e rendendo la pelle più ruvida e decisamente più secca.

Comprendere a fondo i fattori che posso indebolirla può aiutare a capire il livello di sensibilità dell’epidermide, l’importanza di uno stile di vita più sano e la necessità di proteggere la pelle dall’aggressività degli agenti esterni a cui viene sottoposta.

 

La pelle dei bambini e dei neonati è normalmente più sottile e meno resistente rispetto a quella degli adulti e può risultare quindi molto più sensibile e soggetta all’aggressività degli agenti esterni; d’altro canto anche durante il processo di invecchiamento la pelle può perdere delle sostanze fondamentali per il mantenimento di un sano equilibrio, rendendola quindi più fragile.

 

Beauty routine per una pelle sensibile: le mosse vincenti

Come bisogna prendersi cura della pelle sensibile? Qual è la migliore beauty routine da adottare in caso di pelle iper-reattiva? Senza alcun dubbio l’idratazione è la prima arma a nostra disposizione, riequilibrando la normale percentuale d’acqua nei diversi strati dell’epidermide si potenzia infatti quella barriera che dovrà poi difendere la pelle stessa dagli agenti esterni. Sono poi soprattutto le abitudini quotidiane a dover cambiare, soluzioni efficaci al problema possono infatti fare la differenza solo se si lavora innanzitutto sulla prevenzione e solo dopo sul trattamento mirato.

Il primo obiettivo, quindi, è ridurre le cause scatenanti è sicuramente importante, mettere in atto dei piccoli accorgimenti come ad esempio ridurre la temperatura dell’acqua quando ci si lava, non passare troppo tempo sotto la doccia e tamponare la pelle per asciugarla anziché sfregarla, possono veramente fare una differenza sostanziale per la pelle del viso e del corpo. Corrette abitudini alimentari sono altrettanto importanti, prediligere alimenti con antiossidanti, ricchi di vitamina C e poveri di grassi saturi aiutano la rigenerazione cellulare.

 

Pelli sensibili cosa fare per la beauty routine: 3 alleati quotidiani

Questo tipo di pelle tende ad irritarsi facilmente, presentando nella maggioranza dei casi rossore, bruciore e prurito localizzato, soprattutto per quanto riguarda la pelle del viso, maggiormente esposta agli agenti esterni, è pertanto importantissimo scegliere un detergente e una crema che siano estremamente delicati e che lascino la pelle morbida e purificata in profondità ma con dolcezza.

Ecco allora 3 alleati quotidiani per la cura delle pelli più fragili e delicate.

  1. Il detergente specifico. L’acqua micellare al fiordaliso Garnier Bio è un prodotto che rimuove il trucco e le impurità delicatamente ed è indicato anche per le pelli più delicate, senza bisogno di risciacquare. Il fiordaliso ha proprietà lenitive mentre la glicerina vegetale aiuta a mantenere morbida e idratata la pelle.
  2. Crema contorno occhi. La zona del contorno occhi è molto delicata del viso che per questo deve essere trattata a parte. Per le pelli sensibili un prodotto specifico è la crema Garnier Bio alla lavanda, con formula arricchita con olio di Argan biologico e vitamina antiossidante. La lavanda ha proprietà lenitive, quindi adatte ad una pelle delicata, mentre l’Argan quelle idratanti e antiossidanti, per rigenerare e nutrire in profondità.
  3. Crema idratante. Il terzo ed ultimo step consiste nell’applicazione di un prodotto specifico come la crema idratante riparatrice all’Argan arricchita con burro di karité biologico e Vitamina antiossidante. La pelle risulterà subito più morbida, lenita e nutrita. Un pronto soccorso per le diverse zone della pelle, dalle mani ai gomiti, al collo, alle guance.

Infine, per la routine delle pelli sensibili quotidiana, mai dimenticare una crema idratante viso che svolga anche un’azione protettiva, ottimale anche come base trucco, mentre durante la notte è bene scegliere una crema rigenerante dalla consistenza più ricca che scongiuri l’eccessiva perdita di acqua e che rinforzi la naturale barriera della pelle.

Per limitare il rischio irritazioni è necessario puntare su formule dal numero limitato di eccipienti e conservanti e dal maggior contenuto di ingredienti naturali.