Quando sentiamo nominare la sigla BB immaginiamo subito la bellissima parigina Brigitte Bardot. Ma evidentemente si tratta di due iniziali destinate ad avere un grandissimo successo. Che si tratti di cinema oppure di bellezza. Già, perché in campo cosmetico, quando si parla di BB tutti sanno che ci si riferisce alla crema rivoluzionaria protagonista del XXI secolo. Quella texture quasi ‘magica’, simile al fondotinta, che ci semplifica la vita.

 

Ma come si usa la BB cream e cosa significano queste famose B? Le due lettere stanno per Blemish e Balm, una sorta di balsamo di bellezza per le imperfezioni della nostra pelle. In pratica, le pioniere delle BB cream moderne erano dei veri e propri unguenti lenitivi, in versione colorata, che venivano distribuite alle donne dalle cliniche di medicina estetica coreane. Dopo questo trattamento dermatologico, la pelle del viso era però molto provata: da qui l’esigenza di coprire eventuali rossori e imperfezioni esattamente come di apportare il giusto tasso di idratazione al volto, e il tutto attraverso una texture piuttosto leggera per non appesantire una pelle già fragile e sensibile.