Lenisce la pelle sensibile, reidratandola in profondità

L’avena è un cereale formato da chicchi allungati e color beige chiaro: sono proprio questi la fonte delle sostanze benefiche per la pelle. Nel cuore dei chicchi d’avena è contenuto un estratto prezioso, il cui uso è destinato principalmente a nutrire e lenire le pelli sensibili, cioè quelle facilmente arrossabili e tendenti al prurito. Ciò lo rende, inoltre, un ingrediente ipoallergenico, tollerato anche dalle pelli dei bambini.

Le origini dell’avena

Sin dall’Antichità la farina e il latte di avena comparivano nelle cure di bellezza dei popoli che hanno fatto la storia del Mediterraneo: dai Romani agli Egizi, passando per i Greci, i documenti storici sono pieni di testimonianze che ne attestano l’uso nella routine quotidiana così come nelle terme di benessere.

Gli antesignani dei moderni esperti di botanica, avevano scoperto infatti che l’avena nutriva intensamente la pelle secca e ne attenuava le sensazioni fastidiose come irritazioni e screpolature, un fenomeno di cui i nostri antenati, a quanto pare, dovevano già soffrire.

 

Oggi, a distanza di ben venti secoli, è curioso sapere che le proprietà benefiche dell’avena per la pelle sono state evidenziate dagli studi di dermatologia. E in più sono state approvate dalla FDA (Food and Drug Administration), il severissimo ente governativo statunitense che si occupa della regolamentazione dei prodotti alimentari e farmaceutici. È stato osservato, in particolare, che l’avena ha una funzione protettiva della pelle, poiché contribuisce a formare la sua barriera idrolipidica.