Qualche sera fa mi trovavo in bagno con mia figlia (si chiama Nabiki – qualora non mi conosceste ancora – e ha 6 anni) e mentre mettevo la mia crema viso mi chiede: “Mamma, ma perché metti la crema tutte le sere?”

Una bella domanda (di cui io conosco perfettamente la risposta), tuttavia ciò che mi ha fatto riflettere è stata la domanda arrivata immediatamente dopo (i bambini, si sa, ne hanno sempre una pronta in agguato)

“Devo metterla anche io?”

Per lei è ancora presto in effetti, ma qual è il momento giusto allora?

In effetti questa è una domanda che mi fate in tantissime sia sul canale che sul blog e forse anche l’argomento migliore con cui iniziare questa mia rubrica.

Molte sono le persone erroneamente convinte che prendersi cura della propria pelle significhi “anti-age”, quindi prime rughe o al massimo macchie e inestetismi. Ci si prende cura della pelle solo se si sta invecchiando o se si ha bisogno di un dermatologo: beh, niente di più sbagliato.

Confinare il prendersi cura della pelle alla prevenzione delle rughe sarebbe come dire che chi ha la pelle secca non deve idratarla, che non esistono altri problemi come macchie, punti neri, rossori cutanei, luminosità, tono o pelle lucida, per citarne alcuni…

Le adolescenti si scontrano più spesso con brufoli e punti neri, donne di 20 o 30 anni manifestano le prime rughe sulla pelle, a 40 ci si preoccupa di macchie e luminosità, mentre dai 50 in su ci si concentra su rughe e perdita di tono.

In tutto questo una cosa è chiara: i problemi e le esigenze cambiano, ma ogni età ha le sue problematiche e per avere una bella pelle bisogna imparare ad ascoltarla, prendendosene cura fin da giovani.

L’adolescenza è il momento migliore per iniziare. Bastano pochi passaggi e pochi prodotti per gettare le fondamenta del vostro viso futuro e se avete 40 anni ma nessun regime consolidato, non disperate: non è mai troppo tardi per cominciare.

Potete scegliere i prodotti da utilizzare sulla base di molti e diversi aspetti tema che potremo toccare in futuro), ma questi sono i passaggi che non bisognerebbe mai saltare.