A come Ammoniaca

 

L’ammoniaca è un ingrediente che si trova in molte tinte per capelli permanenti. Deriva da un gas naturale e ha una funzione ben precisa utile a colorare il capello: è capace infatti di aprire le squame della cuticola per far sì che i pigmenti coloranti penetrino al suo interno, in modo da fissarsi per bene. Oggi l’ammoniaca non è più l’unica sostanza che permette che i capelli vengano colorati in modo permanente: recentemente è stato infatti sostituito dagli oli.

 

B come Bianchi

La comparsa dei capelli bianchi è il motivo principale che spinge le donne a tingersi i capelli. Se la quantità dei bianchi arriva sino al 15% vanno bene le colorazioni temporanee, altrimenti l’unica colorazione che ne assicura la copertura totale è quella permanente. Ricorda, inoltre, che le colorazioni schiarenti hanno la funzione di schiarire, appunto, e non di coprire i capelli bianchi, anche se sono permanenti.

 

C come Cartella Colore

 

È un sistema di numerazione usato in tutto il mondo per designare la scala dei colori artificiali dei capelli. I numeri vanno dall’1 al 10: alla cifra inferiore corrisponde il colore più scuro, per esempio l’1 indica il nero e il 10 il biondo platino.

Tra un numero e l’altro poi esistono le cifre decimali, che specificano le diverse gradazioni di uno stesso colore, ad esempio biondo cenere, ramato, dorato.

 

D come Decapaggio

 

La parola decapaggio indica un metodo per decolorare i capelli: si effettua sui capelli già colorati per eliminare il "vecchio" colore tra una colorazione e l’altra. Si ricorre al decapaggio quando si vuole ottenere una colorazione ancora più chiara, schiarendo da 4 toni in poi.

 

E come Età

Le colorazioni non hanno età, nel senso che ci si può colorare i capelli a tutte le età. L’unico suggerimento è di schiarire il proprio colore di almeno 2 toni, qualora con il passare del tempo ci si vedesse spente.