È probabilmente il colore più ricco di sfumature esistente in natura, ma anche quello più diffuso al mondo. Il castano infatti è presente in tutte le latitudini del globo terrestre, variando di intensità e calore. Accanto ai castani caldi (come il marrone delle castagne) troviamo i castani freddi (come il colore del sottobosco). Per classificarli tutti in grande scala, si va dal numero 2 al numero 5, dove il numero maggiore corrisponde al castano chiaro e il 2 al bruno o moro naturale, un colore molto simile al nero.
Seguendo quest’ordine decrescente, il numero 4 equivale al castano naturale e il 3 al castano scuro. Questa è solo una classificazione "macro" che aiuta le donne ad orientarsi nella scelta del castano preferito. La bellezza del castano non si esaurisce solo a queste quattro nuance, ma si arricchisce di tonalità vibranti. L’idea secondo la quale il castano è un colore capelli piatto e noioso è ormai vecchia e totalmente sbagliata.
Con le nuove colorazioni si può infatti giocare con i riflessi per cambiare il proprio castano ogni volta che si desidera.
È il caso della gamma di castani della colorazione permanente senza ammoniaca (link senza ammoniaca) Olia di Garnier, che consta di ben 11 nuance, una più bella dell’altra. Grazie ai suoi ingredienti benefici per il capello, come gli oli, che attivano l’ossidazione necessaria alla colorazione e nello stesso tempo nutrono, colorarsi i capelli è diventata un nuovo rito di bellezza e cura del sé.