Cambia la percezione che le donne hanno del momento della colorazione dei capelli: dall’essere una pratica estetica necessaria "solo" a coprire i capelli bianchi, la colorazione rientra a pieni diritti nelle coccole per se stesse. Lo pensa complessivamente il 62% delle donne che si colora i capelli. In particolare, il 23,5% definisce la colorazione un rito rilassante, che per nel 39% dei casi migliora l’umore e nel 41% fa star bene con se stesse (fonte Astra Ricerche).
I dati sono confermati anche dalle donne che si colorano i capelli a casa propria, tanto che la quasi totalità dichiara di ritenersi molto soddisfatta dai risultati ottenuti (94,4% delle intervistate).

 

A cosa attribuire questo successo delle tinte e, in particolare, delle colorazioni a domicilio? Al fatto che la loro formula è stata notevolmente migliorata. Più delicata e più nutriente, garantisce capelli colorati al 100% e nello stesso tempo morbidi e resistenti.

È il caso della colorazione permanente Olia di Garnier, senza ammoniaca e ricca di oli che nutrono intensamente i capelli mentre li colorano. La chioma ne guadagna in luminosità e morbidezza.

 

Nonostante la colorazione fai da te oggi soddisfi la maggior parte delle donne, resistono alcuni dubbi su come seguire i metodi coloranti delle tinte casalinghe alla perfezione.

ERRORI da evitare nella colorazione

No al calore
Uno degli errori più frequenti quando ci si colora i capelli è riscaldare il prodotto colorante, sperando di ottenere un colore più vivo. Ecco che, oltre alla cuffia in dotazione nelle confezioni di colorante, ci si copre la testa con un asciugamano caldo oppure vi si direziona il getto del phon. Tutto ciò è sbagliato e può addirittura peggiorare il risultato del colore.

 

Occhio all’eccesso di pigmento

Si sbaglia quando tutte le volte si applica il colore su tutta la chioma. Meglio ritoccare puntualmente la ricrescita (ogni 4-5 settimane) e solo dopo 3 mesi colorare nuovamente le lunghezze. Adottando questa regola, ci si assicura un effetto colore naturale e luminoso. In caso contrario, la chioma colorate "per intero" troppo frequentemente diventerà artificiale e più scura rispetto ai desideri originali.

 

Rispettare i tempi

Un altro errore frequente è allungare i tempi di posa, che invece vanno sempre seguiti secondo le indicazioni riportate sulle confezioni. Qual è il tempo corretto? Per orientarsi, è bene impostare il timer a partire dalla fine dell’applicazione del colore su tutta la chioma, e non dall’inizio.

 

Quale shampoo dopo il colore?

 

Applicare un "normale" shampoo subito dopo aver applicato il colore non è necessario. Lo step giusto è lavare i capelli con la base lavante contenuta nelle confezioni di tinte fai da te. Si applica dopo aver sciacquato bene la tinta, insistendo su lunghezze e punte, poiché ha un trattamento di cura del capello. Quando lavarsi i capelli come di consueto? Per fissare il colore perfettamente, è bene aspettare almeno 4 giorni.