La frangia corta, lanciata per la prima volta da Amélie ormai quasi vent’anni fa, torna alla riscossa sui red carpet di tutto il mondo, sfoggiata dalle icone di stile più giovani e ribelli del cinema. La frangetta cortissima è la scelta ideale per un cambio di stile radicale. Se sei stanca dello stesso ciuffo che ricade senza vezzi sulla tua fronte, passa a un look chic e sbarazzino e unisciti alla tribù della baby bang. Questo taglio si declina in maniera diversa in base al tipo di capello e alla forma del viso: scopriamo insieme le migliori varianti per ogni situazione.

Capelli lisci e sottili

Questo è il capello ideale per la frangia corta: sia che sia abbinata a un taglio scalato o ai capelli lunghi, è con questo genere di capello che il restyling della frangia dà i suoi risultati migliori senza sforzo e senza ricadere nell’antiestetico effetto piatto e dritto che altre ragazze devono sconfiggere a colpi di piastra e spazzola. Con questo capello è anche possibile declinare il look in più stili diversi: asimmetrico e sfilato dall’effetto messy, oppure perfettamente simmetrico e lineare, molto neo-punk!

Capelli dritti come spaghetti

In questo caso, si gioca tutto sull’effetto spettinato, creando movimento con mollette, forcine e cerchietti per un effetto boyish, ovvero alla maschietta o alla garçonne. Se invece preferisci tenere la frangetta in ordine, armati di spazzola, phon e piastra per dare una forma lineare al taglio. Innanzitutto, impara ad asciugare la frangia dall’alto verso il basso puntando il phon all’altezza dell’attaccatura e senza raggiungere temperature eccessive per non rendere crespo il capello. Ricorda sempre di non esagerare con la piastra per evitare di bruciare i capelli. La spazzola entra in gioco insieme al phon, per dare la direzione desiderata alla frangia. Per fissare il tuo styling e illuminare il tuo look, dai un colpo di lacca Fructis Style Extra Shine di Garnier che, grazie alla micro-diffusione ultra fine garantisce una definizione perfetta e leggera.

Capello mosso tendente al crespo

Questa è forse la tipologia di capello più difficile da abbinare a una frangia corta: in questo caso, meglio evitare di accorciare troppo il taglio se hai i capelli ricci, per scongiurare un effetto barboncino difficile da gestire. Via libera, invece, a frange di media lunghezza se sei alla ricerca di un look hippie e spensierato, ideale soprattutto se hai un capello lungo e naturalmente mosso. Inoltre, se sei facilmente soggetta al crespo, evita di lisciare continuamente la frangia con le dita o con la piastra: le tue mani, infatti, sporcano i capelli e aumentano l’effetto crespo invece di ridurlo.

Ideale solo per alcune forme del viso

Valuta bene la frangia corta anche in base alla forma del tuo viso, in modo valorizzarne le i punti di forza. La frangetta si adatta in generale ai volti morbidi e regolari, conferendo originalità e giovinezza anche a chi ha i capelli lunghi. Se hai la fronte bassa, la frangia corta consente di accentuare il tuo profilo, che risulterebbe sminuito da una frangia lunga che copre tutta la fronte; questo stile è un’ottima soluzione anche se hai un viso rotondo, poiché allunga l’ovale attenuando l’effetto di paffutezza. Non è particolarmente adatta, invece, a chi ha la fronte spaziosa o un viso molto affilato o triangolare, poiché andrebbe ad accentuare il mento, rendendolo ancora più spigoloso.

Insomma, il look di Audrey Heburn è chic quanto giovanile, adesso tocca a te darci un taglio e lanciarti in questo trend super pop!