Chi non teme di doversi confrontare con la tanto temuta forfora alzi la mano! Si tratta di un fastidioso disturbo del cuoio capelluto (ma tranquilla perché è molto più diffuso di quanto tu possa pensare): la testa inizia a prudere e il cuoio capelluto subisce una lenta desquamazione. E molte volte può essere molto imbarazzante. La buona notizia, però, è che la forfora può essere tenuta sotto controllo: nella maggior parte dei casi può essere sufficiente un lavaggio specifico con uno shampoo delicato, facile anche da reperire.

Forfora secca: le cause

L’eccessiva secchezza della pelle (soprattutto nella stagione più fredda a causa degli ambienti troppo riscaldati) è la causa più frequente della forfora. Ma anche la pelle oleosa con zone arrossate e grasse, coperte da squame biancastre o giallastre che tendono a staccarsi è molto fastidiosa: in questo caso si parla di dermatite seborroica e, insieme a quella da contatto, dovuta a un’estrema sensibilità a particolari ingredienti dei prodotti per la cura dei capelli, sono le più spiacevoli a causa del forte prurito e dell’arrossamento del cuoio capelluto. Tra le cause principali della forfora c’è anche una scarsa igiene: se non vi lavate regolarmente i capelli, il sebo e la pelle desquamata del cuoio capelluto si accumulano. Ma è vero anche il contrario, perché, se ci si lava i capelli con troppa frequenza, il cuoio capelluto può irritarsi causando la forfora.