Per combattere la forfora è necessario prendersi cura del cuoio capelluto attraverso pochi accorgimenti semplici ma indispensabili

Tanto comune quanto innocua, la forfora, ovvero quelle piccole scaglie di pelle morta che si depositano sul collo e sulle spalle degli abiti, è una problematica che può causare prurito e talvolta imbarazzo.

Innanzitutto, è bene sapere che la forfora non riguarda né i capelli né la frequenza con cui si lava la chioma, ma che piuttosto ha a che fare con delle micro-infiammazioni del cuoio capelluto, ovvero della parte di pelle della testa ricoperta dai capelli.

In secondo luogo, bisogna considerare che esistono due diverse tipologie di forfora, ovvero la forfora secca, che indica quelle scagliette di pelle bianca e secca che tendono a cadere sulle spalle, accompagnate molto spesso da prurito del cuoio capelluto, e la forfora grassa, che si riferisce invece ad una desquamazione che rimane attaccata ai capelli e al cuoio capelluto, e alla cui origine si può collocare un’infiammazione della pelle chiamata dermatite seborroica.