I capelli ricci o mossi hanno un fascino innegabile. Chi ha una chioma perfettamente liscia e semplice da gestire, tuttavia, non ha la più pallida idea di quanta pazienza occorra per domare le onde e i boccoli. E anche se il risultato è spesso incredibile, ottenerlo è quasi sempre un’impresa titanica che va al di là dell’immaginario collettivo. Non è un’iperbole, è la semplice realtà. Gestire i capelli ricci, da che mondo è mondo, è un’operazione che richiede gli strumenti e i prodotti giusti, in assenza dei quali si corre il rischio di uscire di casa con una massa incolta e informe di ciocche crespe e inaridite sulla testa. Tutto, dagli impacchi pre-shampoo al balsamo, dallo styling all’asciugatura, richiede una certa attenzione e un bel po’ di tempo, dal momento che per mettere in riga una chioma selvaggia occorre almeno un’ora, novanta minuti se si decide di fare le cose per bene e di applicare una maschera prima del lavaggio.

Capelli mossi: scegliere i prodotti adatti

Chi ha i capelli ricci e mossi, per fortuna, può avvalersi del prezioso aiuto di una serie di alleati gentilmente concessi da madre natura. I migliori amici dei boccoli e delle onde sono, ad esempio, i semi di lino, il cocco, l’avocado e il burro di karitè, che sono straordinariamente capaci di tenere a bada il crespo e di definirli in maniera ottimale. Li possiamo trovare in maschere per capelli nutritive, reperibili nelle grandi profumerie e negli ipermercati. Utilizzarle è semplicissimo: basta inumidire i capelli, districare i nodi con un’apposita spazzola antistatica e distribuire la giusta dose di prodotto ciocca per ciocca, prestando attenzione a non appesantire eccessivamente le radici. Dopodiché, è consigliabile avvolgere la chioma in della pellicola per alimenti, oppure in un morbido asciugamano di microfibra, sia per evitare di sporcare in giro e sia per fare in modo che la maschera penetri in profondità nella fibra capillare. Il tempo di posa varia, a seconda dalle necessità, dai dieci ai trenta minuti. Una volta trascorsi, si può procedere al normale lavaggio dei capelli. Anche in questo caso, però, lo shampoo dovrà essere mirato e appositamente formulato per i ricci. Meglio scegliere uno shampoo fortificante, quindi, che protegga i capelli mossi o i boccoli dai potenziali danni causati dagli agenti atmosferici e dall’umidità. Prodotti di questo tipo creano uno strato protettivo attorno alla fibra capillare, rendendo la ciocco morbida e perfettamente definita come una molla. A questo punto, per quanto riguarda il balsamo, è consigliabile sceglierne uno che faccia parte della stessa linea dello shampoo, perché l’azione combinata garantisce un risultato impaccabile. Dev’essere tenuto in posa per un lasso di tempo che spazia dai 3 ai 5 minuti, nel corso dei quali si può scegliere se spazzolarli nuovamente o meno.

Lo styling per i capelli mossi

A lavaggio ultimato è tempo di passare allo styling. Questo è sicuramente il momento più delicato di tutta l’operazione, poiché determina la messa in piega, ragion per cui è indispensabile fare le cose con calma e con precisione maniacale. Il prodotto più indicato per i capelli mossi e ricci è senza ombra di dubbio la spuma, che dona quell’effetto definito che tanto piace a chi ha la chioma selvaggia. Non basta sceglierne una a caso, però. Occorre una versione di spuma volumizzante e idratante, che non aggredisca eccessivamente il capello. E, soprattutto, è meglio non esagerare con le dosi, se non si vuole correre il rischio che indurisca le ciocche. A seconda della lunghezza, bastano una o al massimo due noci di prodotto, da distribuire in maniera uniforme sui capelli. La tecnica, a questo punto, è fondamentale: ci si può mettere a testa in giù e pettinare i capelli con la dita, oppure optare per lo scrunching, che consiste nello “schiacciare” i capelli con il palmo della mano affinché la mousse penetri in profondità.

L’asciugatura dei capelli mossi

A styling ultimato, è il momento dell’asciugatura. Chi ha i capelli ricci o mossi deve necessariamente optare per un asciugacapelli dotato di diffusore, poiché sparare senza filtri l’aria calda su una chioma selvaggia equivale a compromettere irrimediabilmente la messa in piega. Stesso discorso per il beccuccio che utilizzano le lisce, che non asciugherebbe onde e boccoli nella maniera corretta. Durante l’asciugatura, per ottenere un bel volume, si può andare a testa in giù e procedere, anche stavolta, allo scrunching. Per un risultato meno preciso e più sbarazzino, invece, si possono scuotere i capelli, per fare in modo che l’aria li gonfi. Le ricce più incallite sostengono che ci sia un altro trucco, per ottenere una chioma impeccabile e invidiabile: anziché azionare il phon alla massima potenza e in modalità aria calda, consigliano di asciugare i capelli con l’aria fredda, funzione della quale sono dotati la maggior parte degli asciugacapelli professionali. Non appena saranno asciutti, il risultato vi sorprenderà. E se volete che duri più a lungo, applicate una noce di una lozione anticrespo, che oltre a proteggere i capelli dal crespo e dall’umidità li renderà sorprendentemente brillanti e belli come non mai.