La caduta dei capelli è una condizione spesso temporanea e risolvibile con alcuni semplici ma fondamentali accorgimenti.

La maggior parte delle persone perde normalmente dai 50 ai 100 capelli ogni giorno, motivo per cui la caduta dei capelli è da considerarsi un fattore assolutamente naturale all’interno del fisiologico ciclo di ricrescita del capello.

Quando però ci accorgiamo di un aumento della quantità di capelli persi, non dobbiamo entrare in allarme ma piuttosto chiederci quali possano essere le possibili cause all’origine dell’indebolimento della chioma.

Bisogna infatti pensare ai capelli come ad una sorta di giardino, in cui la salute di piante e frutti (ovvero i capelli) è legata alla qualità del terreno in cui sono cresciuti: per questo, fattori quali stress, sbalzi ormonali e cambi di stagione, possono causare squilibri nel corpo che si riflettono anche su forza e resistenza della chioma.

Caduta capelli: cause

Eccettuata la presenza di condizioni mediche specifiche (come ad esempio la calvizia, l’alopecia o le infezioni del cuoio capelluto come la tigna), le cause della caduta dei capelli possono comprendere squilibri ormonali, stress, un’alimentazione carente di vitamina A, l’abitudine a raccogliere i capelli in trecce molto strette o pettinature tirate, e il ricorso frequente a trattamenti chimici, colorazioni, phon e piastre.

Anche il cambio di stagione può causare un aumento temporaneo della perdita di capelli, con un picco significativo tra il mese di novembre e la metà di gennaio: in questi mesi infatti, i capelli si preparano a crescere più spessi e forti in vista della successiva stagione estiva, così da poter garantire un’adeguata protezione dai raggi solari.