I capelli sono un’autentica espressione di femminilità: che sia lunga o corta, una chioma sana e ben curata esalta la sensualità naturale, ma quando agenti esterni o fattori organici intaccano la salute del capello, può diventare necessario intervenire con un taglio.

Quando il capello inizia a perdere lucentezza e corposità, iniziando a creare sfilacciamenti sulle punte, allora è arrivato il momento di chiedersi se sia il caso di andare dal parrucchiere, a meno che non facciate tagli così frequenti da non dare nemmeno la possibilità alle odiate doppie punte di formarsi ed ai capelli di sfibrarsi.

Chi effettua tagli molto raramente e porta una chioma lunga, può più facilmente incorrere in questi tipi di problema. Affinché i capelli siano sempre lucenti e luminosi, la frequenza con cui sarebbe opportuno spuntarli si attesta sulle otto settimane: attendere di più potrebbe rovinare i capelli al punto da richiedere un taglio più radicale.